In 2022 and 2023 a field trial was carried out to evaluate laminarin, a natural elicitor of the plant defence, against apple powdery mildew. The trial was settled in an apple orchard of Gala cultivar. The experiment design was a randomized block with five treatments; laminarin (Vacciplant®) with timing of 7-10 days, and sulfur (Thiopron®) both used alone, their tank mixture, a synthetic fungicides-based protection strategy and an untreated. At the end of experiments, the untreated suffered heavy damages on leaves by powdery mildew with incidence values higher than 90% in both years and severity of 57% in 2022 and 78% in 2023 respectively. The mixture of laminarin and sulfur scored the higher protection results in a similar way to chemical products. Laminarin as elicitor in inducing resistance in plants could contribuite to realize a different type of approach in crop protection. It will be necessary to acquire more evidence to better understand their utilization in the field

Negli anni 2022 e 2023 è stata condotta in Trentino una sperimentazione di campo per valutare la laminarina, induttore di resistenza nelle piante, nel contenimento dell’oidio del melo. Le prove sono state realizzate in un meleto della cv Gala con un disegno sperimentale a blocchi randomizzati. La laminarina (Vacciplant®), applicata con un intervallo di tempo tra 7 e 10 giorni, è stata confrontata con zolfo (Thiopron®) e la sua miscela con zolfo. Tutte le tesi sono state confrontate tra loro e con una strategia di difesa standard basata su fungicidi di sintesi attualmente registrati su melo. In entrambi gli anni di prova, al rilievo finale, la tesi testimone non trattata mostrava la quasi totalità delle foglie colpite (>90%) con valori elevati di gravità (57% nel 2022, 78% nel 2023). La laminarina in miscela con zolfo, similarmente alla tesi standard chimica, ha sempre garantito i migliori valori di efficacia (46% diffusione e 11% gravità nel 2022, 35% e 10% nel 2023). L’impiego in fitoiatria della laminarina quale induttore di resistenza, potrebbe contribuire a differenziare l’approccio alla difesa antioidica del melo. Sarà necessario raccogliere ulteriori evidenze sperimentali per ottimizzarne l’utilizzo in pieno campo

Mucci, M.; Waldner, A. (2024). Laminarina e zolfo nel contenimento dell'oidio del melo in Trentino. In: Giornate Fitopatologiche 2024: qualità delle piante, qualità, ambiente, Bologna, 12-15 marzo 2024: 111-118. handle: https://hdl.handle.net/10449/84535

Laminarina e zolfo nel contenimento dell'oidio del melo in Trentino

Mucci, M.
Primo
;
Waldner, A.
Ultimo
2024-01-01

Abstract

In 2022 and 2023 a field trial was carried out to evaluate laminarin, a natural elicitor of the plant defence, against apple powdery mildew. The trial was settled in an apple orchard of Gala cultivar. The experiment design was a randomized block with five treatments; laminarin (Vacciplant®) with timing of 7-10 days, and sulfur (Thiopron®) both used alone, their tank mixture, a synthetic fungicides-based protection strategy and an untreated. At the end of experiments, the untreated suffered heavy damages on leaves by powdery mildew with incidence values higher than 90% in both years and severity of 57% in 2022 and 78% in 2023 respectively. The mixture of laminarin and sulfur scored the higher protection results in a similar way to chemical products. Laminarin as elicitor in inducing resistance in plants could contribuite to realize a different type of approach in crop protection. It will be necessary to acquire more evidence to better understand their utilization in the field
Negli anni 2022 e 2023 è stata condotta in Trentino una sperimentazione di campo per valutare la laminarina, induttore di resistenza nelle piante, nel contenimento dell’oidio del melo. Le prove sono state realizzate in un meleto della cv Gala con un disegno sperimentale a blocchi randomizzati. La laminarina (Vacciplant®), applicata con un intervallo di tempo tra 7 e 10 giorni, è stata confrontata con zolfo (Thiopron®) e la sua miscela con zolfo. Tutte le tesi sono state confrontate tra loro e con una strategia di difesa standard basata su fungicidi di sintesi attualmente registrati su melo. In entrambi gli anni di prova, al rilievo finale, la tesi testimone non trattata mostrava la quasi totalità delle foglie colpite (>90%) con valori elevati di gravità (57% nel 2022, 78% nel 2023). La laminarina in miscela con zolfo, similarmente alla tesi standard chimica, ha sempre garantito i migliori valori di efficacia (46% diffusione e 11% gravità nel 2022, 35% e 10% nel 2023). L’impiego in fitoiatria della laminarina quale induttore di resistenza, potrebbe contribuire a differenziare l’approccio alla difesa antioidica del melo. Sarà necessario raccogliere ulteriori evidenze sperimentali per ottimizzarne l’utilizzo in pieno campo
Podosphaera leuhotricha
Elicitor plant defence
Vacciplant
Thiopron
2024
Mucci, M.; Waldner, A. (2024). Laminarina e zolfo nel contenimento dell'oidio del melo in Trentino. In: Giornate Fitopatologiche 2024: qualità delle piante, qualità, ambiente, Bologna, 12-15 marzo 2024: 111-118. handle: https://hdl.handle.net/10449/84535
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