Premessa Ad oggi non esiste una mappatura esaustiva delle imprese a conduzione giovanile attive nelle aree montane, nè una definizione di queste rispetto ad un modo contemporaneo di pensare la montagna e le sue potenzialità di crescita economica La conoscenza degli elementi facilitanti e degli ostacoli incontrati dai giovani imprenditori permetterà di fornire indicazioni utili per i policy makers e per i nuovi imprenditori. Metodologia adottata La ricerca e l’analisi della situazione nelle regioni italiane alpine sta producendo oggi una collezione di dati comparabili e creando la condizione per una possibile profilazione dei modelli di business messi in opera da giovani imprenditori e innovatori (OECD, 2005). La ricerca viene condotta da Unimont – Università di Milano e Fondazione E. Mach nelle diverse regioni alpine attraverso questionari online, interviste con gli imprenditori, focus group ed analisi di dati economici disponibili presso amministrazioni locali, le associazioni di categoria e le camere di commercio, oltre che in letteratura (Baldi, Marcantoni 2016; Fondazione Montagna Italia, 2017; Cattaneo, Zoboli, 2016). La strategia: fare networking La montagna propone sfide e complessità non affrontabili da soli. La costituzione di network collaborativi a livello locale, nazionale ed internazionale è la risposta obbligata per essere competitivi a livello globale, ma necessita l’armonizzazione delle politiche attuali e una visione di medio-lungo periodo (Caloffi, Rossi, Russo, 2017). EUSALP include montagne e pianure insieme, con l’obiettivo di favorire un dialogo non ancora bidirezionale e paritario tra queste due dimensioni. AlpJobs e Next Generation 2030 sono progetti che hanno come focus i giovani imprenditori di montagna, stanno dando vita a network, anche grazie alle tecnologie, promuovendo la collaborazione VS la competizione e una modalità di comunicare orizzontale. E’ un cambio di approccio che mira a superare la difficoltà di dialogo tra soggetti diversi, e sempre di più - attraverso la creazione di reti radicate nelle comunità ma con diramazioni su scala ampia - permette di valorizzare al meglio prodotti e servizi dei territori montani. In tutti i vari settori, incluso quello delle professioni “creative”. La ricerca indaga quali possono essere le migliori strategie per creare network collaborativi, capaci di durare e potenziarsi nel tempo. Risultati Fenomeni come quello dei “ritornanti”, “new farmers” o “new highlander” sembrano indicare la montagna quale contesto per una crescita sostenibile e una migliore qualità della vita (Ariis, 2016). La scalabilità del business può essere misurata anche in riferimento ad un diverso approccio alle tecnologie. Strumentazioni e macchinari site-specific o con caratteristiche ad hoc per valorizzare al meglio le produzioni montane, richiedono nuove risorse umane e profili professionali ad oggi non disponibili sul mercato. Al fine di supportare un trend oggi in crescita, è richiesto un approccio integrato: università, istituzioni ed aziende sono sempre più chiamate ad operare insieme e ad interagire con la società civile, in coerenza con i modelli della triplice e della quadruplice elica. La ricerca consentirà di produrre indicazioni per i policy makers delle diverse regioni alpine e di progettare servizi utili per i giovani imprenditori di montagna a partire da un quadro più chiaro delle loro esigenze

Zilio, E.; Gretter, A. (2018). Quale chiave per innescare e supportare nuove forme di sviluppo nelle aree montane? Una questione di scala. In: Ferrario, V.; Marzo, M.; Bertini, V.; Geronta, C. (a cura di), Convegno internazionale La Montagna che produce: paesaggi, attori, flussi prospettive = International conference Productive mountains: landscape, actors, flows perspectives, Venezia, Val Comelico, 21-23 giugno 2018. Venezia: Università IUAV di Venezia: 132-133. ISBN: 9788899243517. url: https://www.alpinenetwork.org/wp-content/uploads/2018/06/productivemountains_2018_BOOK-OF-ABSTRACTS.pdf handle: http://hdl.handle.net/10449/52178

Quale chiave per innescare e supportare nuove forme di sviluppo nelle aree montane? Una questione di scala

Gretter, A.
Ultimo
2018-01-01

Abstract

Premessa Ad oggi non esiste una mappatura esaustiva delle imprese a conduzione giovanile attive nelle aree montane, nè una definizione di queste rispetto ad un modo contemporaneo di pensare la montagna e le sue potenzialità di crescita economica La conoscenza degli elementi facilitanti e degli ostacoli incontrati dai giovani imprenditori permetterà di fornire indicazioni utili per i policy makers e per i nuovi imprenditori. Metodologia adottata La ricerca e l’analisi della situazione nelle regioni italiane alpine sta producendo oggi una collezione di dati comparabili e creando la condizione per una possibile profilazione dei modelli di business messi in opera da giovani imprenditori e innovatori (OECD, 2005). La ricerca viene condotta da Unimont – Università di Milano e Fondazione E. Mach nelle diverse regioni alpine attraverso questionari online, interviste con gli imprenditori, focus group ed analisi di dati economici disponibili presso amministrazioni locali, le associazioni di categoria e le camere di commercio, oltre che in letteratura (Baldi, Marcantoni 2016; Fondazione Montagna Italia, 2017; Cattaneo, Zoboli, 2016). La strategia: fare networking La montagna propone sfide e complessità non affrontabili da soli. La costituzione di network collaborativi a livello locale, nazionale ed internazionale è la risposta obbligata per essere competitivi a livello globale, ma necessita l’armonizzazione delle politiche attuali e una visione di medio-lungo periodo (Caloffi, Rossi, Russo, 2017). EUSALP include montagne e pianure insieme, con l’obiettivo di favorire un dialogo non ancora bidirezionale e paritario tra queste due dimensioni. AlpJobs e Next Generation 2030 sono progetti che hanno come focus i giovani imprenditori di montagna, stanno dando vita a network, anche grazie alle tecnologie, promuovendo la collaborazione VS la competizione e una modalità di comunicare orizzontale. E’ un cambio di approccio che mira a superare la difficoltà di dialogo tra soggetti diversi, e sempre di più - attraverso la creazione di reti radicate nelle comunità ma con diramazioni su scala ampia - permette di valorizzare al meglio prodotti e servizi dei territori montani. In tutti i vari settori, incluso quello delle professioni “creative”. La ricerca indaga quali possono essere le migliori strategie per creare network collaborativi, capaci di durare e potenziarsi nel tempo. Risultati Fenomeni come quello dei “ritornanti”, “new farmers” o “new highlander” sembrano indicare la montagna quale contesto per una crescita sostenibile e una migliore qualità della vita (Ariis, 2016). La scalabilità del business può essere misurata anche in riferimento ad un diverso approccio alle tecnologie. Strumentazioni e macchinari site-specific o con caratteristiche ad hoc per valorizzare al meglio le produzioni montane, richiedono nuove risorse umane e profili professionali ad oggi non disponibili sul mercato. Al fine di supportare un trend oggi in crescita, è richiesto un approccio integrato: università, istituzioni ed aziende sono sempre più chiamate ad operare insieme e ad interagire con la società civile, in coerenza con i modelli della triplice e della quadruplice elica. La ricerca consentirà di produrre indicazioni per i policy makers delle diverse regioni alpine e di progettare servizi utili per i giovani imprenditori di montagna a partire da un quadro più chiaro delle loro esigenze
Giovani imprenditori
Innovatori
Montagna
Tecnologie
Network
9788899243517
2018
Zilio, E.; Gretter, A. (2018). Quale chiave per innescare e supportare nuove forme di sviluppo nelle aree montane? Una questione di scala. In: Ferrario, V.; Marzo, M.; Bertini, V.; Geronta, C. (a cura di), Convegno internazionale La Montagna che produce: paesaggi, attori, flussi prospettive = International conference Productive mountains: landscape, actors, flows perspectives, Venezia, Val Comelico, 21-23 giugno 2018. Venezia: Università IUAV di Venezia: 132-133. ISBN: 9788899243517. url: https://www.alpinenetwork.org/wp-content/uploads/2018/06/productivemountains_2018_BOOK-OF-ABSTRACTS.pdf handle: http://hdl.handle.net/10449/52178
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